Parametri per scegliere un broker forex

Scegliere un broker

Ci sono molti broker forex tra cui scegliere, come accade in ogni altro mercato. Ecco alcune cose da ricercare durante la scelta:

•    Bassi spread. Lo spread, calcolato in pip, è la differenza tra il prezzo al quale una valuta può essere acquistata e il prezzo al quale può essere venduta in un determinato momento. I broker forex non fanno pagare una commissione e quindi questa differenza è il loro modo di guadagnare. Nel confrontare i broker, vedrai che la differenza negli spread è analoga alla differenza nelle commissioni dei mercati azionari.
Gli spread più bassi ti fanno risparmiare!
•    Istituzioni di qualità. A differenza degli intermediari azionari, i broker forex generalmente sono legati a grandi banche o istituti di credito a causa dei grandi capitali richiesti (per la leva che devono fornire). Inoltre i broker forex devono essere registrati nel Futures Commission Merchant (FCM) e regolamentati dal Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Trovi queste ed altre informazioni finanziarie e statistiche su un intermediario forex sul suo sito internet o sul sito della compagnia a cui è legato.
Assicurati che il tuo broker abbia alle spalle una istituzione affidabile!
•    Strumenti aggiuntivi e informazioni statistiche. I broker forex offrono ai loro clienti molte piattaforme differenti, come gli intermediari degli altri mercati. Queste piattaforme di trading di solito offrono grafici in tempo reale, strumenti di analisi tecnica, notizie in tempo reale, dati e persino supporto per i software di trading. Prima di attivare un contratto con qualsiasi broker bisogna chiedere di poter effettuare delle prove per testare le rispettive piattaforme. I broker inoltre forniscono dei tutorial e dei manuali di analisi tecnica, fondamentale e dei calendari delle scadenze economiche e altre informazioni statistiche e di ricerca.
Cerca un broker che ti fornisca tutto quello di cui hai bisogno per avere successo.
•    Ampio range di operazioni di leva. La leva è necessaria nel forex dal momento che le deviazioni di prezzo (le fonti del profitto) sono dell’ordine dei centesimi. La leva espressa come rapporto tra il capitale totale disponibile e il capitale effettivo è la quantità di denaro che un broker ti presta per fare trading. Ad esempio un rapporto 100:1 significa che il broker ti presta 100$ per ogni 1$ di capitale effettivo. Molte ditte di intermediazione offrono una leva fino a 250:1. Attenzione: una leva bassa corrisponde ad un guadagno più basso in caso di operazioni positive ma anche ad un rischio basso in caso di perdita.
Riassumendo: se si ha un capitale limitato, bisogna assicurarsi che il broker fornisca una leva elevata. Se il capitale non è un problema, qualsiasi broker potrebbe andar bene.

Chiaramente più opzioni si hanno a disposizione più è possibile controllare il rischio che si decide di assumere. Ad esempio una leva più bassa potrebbe preferirsi per coppie di valute altamente volatili, come le valute esotiche.

•    Tipi di account. Molti broker offrono due o più tipi di account. L’account più piccolo è noto come mini account e richiede che tu faccia trading con un minimo di 250$ offrendo una grande quantità di leva ( che ti serve per guadagnare con una mole di denaro così piccola). L’account standard permette di fare trading con differenti valori di leva ma richiede un capitale minimo iniziale di almeno 2000$. Infine ci sono gli account premium che in genere richiedono quantità enormi di denaro, permettono di usare vari livelli di leva e offrono servizi e strumenti aggiuntivi.
Conclusione: occorre assicurarsi che il broker scelto abbia un livello di leva, e un insieme di strumenti e di servizi adeguati al proprio capitale.
Cose da evitare
•    Sniping o hunting. Sniping e hunting, ovvero comprare o vendere prematuramente vicino ai livelli di prezzo richiesti, sono pratiche fatte dai broker per aumentare i loro profitti. Ovviamente nessun broker ammette di fare tali pratiche ma si ritiene che diversi broker lo facciano. Sfortunatamente l’unico modo per determinare quali broker lo fanno e quali no è parlare con trader esperti. Non esiste nessuna lista nera e nessuna organizzazione che riporti tale attività.
E’ bene informarsi, parlando con altre persone o partecipando ai forum online per capire quali sono i broker onesti.
•    Trading sul margine. Quando fai trading con denaro preso in prestito, il broker deve dire la sua su quanto rischio puoi assumerti. Per questo motivo il broker può comprare o vendere a sua discrezione, il che potrebbe danneggiarti. Supponiamo che tu abbia un conto di margine e che la tua posizione faccia un tonfo prima di rimbalzare fino ai massimi di tutti i tempi. Bene, anche se hai abbastanza denaro da coprire le perdite alcuni broker liquidano la tua posizione in corrispondenza del minimo. Questa azione intrapresa da parte loro, ti danneggia pesantemente.
Ancora una volta si consiglia di parlare con altri o visitare i forum di discussione online per trovare quali sono i broker corretti.
Aprire un conto forex è molto simile ad aprire un conto di azioni. La principale differenza è che per i conti forex è richiesto di firmare un accordo sul margine. Questo accordo stabilisce che si fa trading con denaro preso in prestito e per questo motivo il broker ha il diritto di interferire nelle operazioni per proteggere i suoi interessi. Una volta firmato l’accordo, basta versare il deposito richiesto e si è pronti per partire.

 


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